Lo studio Synergie

Nasce dal desiderio di far convergere in un unico polo diverse professionalità, per offrire al paziente un ventaglio di prestazioni differenti ma complementari.

La cura dell’individuo nella sua interezza, Corpo ed Emozioni, avviene grazie all’attenta analisi dei problemi del fisico e della psiche.

Consapevoli che la salute fisica e il benessere emozionale sono spesso intimamente collegati la Medicina Integrata non ripudia la medicina convenzionale che fa esclusivo uso dei farmaci, ma ne critica l’obiettivo primario, costituito dalla sola guarigione del corpo, inteso come elemento staccato dalla mente, attraverso l’uso di rigidi protocolli.

Nello studio Synergie, l’obbiettivo primario è prendersi cura della persona nella sua interezza, con particolare attenzione alla sua relazione con l’ambiente fisico e sociale in cui vive.

Essa prospetta un ventaglio di possibilità terapeutiche “integrate” tra loro che spaziano dalla fisioterapia, alla psicosomatica.

Mettendo la persona con il problema al centro dell’attenzione, la si rende protagonista della sua cura.

Paolo Ghittino

Psicoterapeuta

Elena Parini

Fisioterapista

Valentina Volpi

Psicologa

La medicina integrata

Siamo partiti dalla necessità di coniugare il riduzionismo materialistico tipico della medicina occidentale con un approccio di tipo olistico, ovvero una visione del paziente non come una macchina fatta di tante cellule, organi, apparati, ma come persona, unica e unitaria, in cui mente e corpo non sono che due facce della stessa medaglia, in un rapporto continuo e dinamico con l’ambiente circostante, nelle sue dimensioni biologica, psicologica, sociale e culturale.

La medicina integrata è un’evoluzione della moderna medicina di cui ha evidenziato i limiti soprattutto nelle malattie croniche e che ha incontrato altri saperi tradizionali e medicine non convenzionali con l’obiettivo di fornire al paziente un modello di cura nel rispetto dei moderni criteri di efficacia e sicurezza.

L’integrazione del lavoro dei vari operatori in sinergia tra loro e con il paziente attiva un nuovo approccio mirato alla persona nella sua globalità.